L'inserto Nova del Sole 24 ORE del 17 luglio dedica una pagina intera al progetto sviluppato da una Ong italiana - "La biodiversità come esperienza di Cooperazione allo Sviluppo", del quale a Link Video è stata affidata l'organizzazione del convegno conclusivo.
Il servizio principale, a firma di Francesca Cerati, affronta la questione della conservazione, ma soprattutto della valorizzazione della biodiversità. Principi, entrambi, su cui si poggia l'originale e coraggioso progetto italo-tanzanese, che ha potuto svilupparsi grazie al fatto che, nel Paese africano, il concetto di conservazione delle risorse naturali è radicato nella cultura popolare da ormai più di 40 anni. Il sistema socio-economico tanzaniano, infatti, si basa sullo sviluppo di un approccio partecipato delle risorse naturali, e la tradizione - intesa come senso di appartenenza a un villaggio e non a una tribù - viene utilizzata a beneficio della nazione. "Ecco allora - scrive Cerati - che in questo contesto, la conoscenza dei guaritori locali e quindi la medicina alternativa viene vista e vissuta come una risorsa. Tanto da accostarsi con discrezione alla medicina moderna e avere un peso specifico importante".
Non è un segreto, d'altronde, che negli ultimi anni si stia registrando un interesse crescente nei confronti delle conoscenze dei guaritori e delle loro possibili applicazioni nel campo della medicina cosiddetta occidentale. Come non è un segreto che, oggi, il 60% dei medicinali prodotti nei Paesi industrializzati provenga dalle piante (l'80% delle quali presenti nei Paesi in via di sviluppo), e che, su più di 250mila piante catalogate, ne siano state studiate appena 5mila. "Un numero irrisorio - prosegue l'articolo - rispetto alla biodiversità esistente. E che fa gola non solo al mondo farmaceutico e cosmetico, ma anche a quello chimico, alimentare, energetico...".
Così, la gestione della proprietà della biodiversità diventa prioritaria, e per questo è nato il progetto di cooperazione finanziato dal Ministero degli Esteri in collaborazione con una Ong italiana e-Aaf per la valorizzazione delle risorse fito-genetiche e della conoscenza medica tradizionale in Tanzania.
Un progetto la cui conclusione è stata affidata a Link Video, che si sta occupando dell'organizzazione di un evento di alto impatto mediatico, in cui si svolgeranno convegni e seminari sul tema della biodiversità, e verranno presentati documentari e reportage realizzati sull'argomento dalle principali testate informative nazionali.